Gruppo2: Alberto

3. ATTIVITA' ECONOMICHE


I Sumeri usavano schiavi, anche se non erano fondamentali per l'economia. Le donne schiave lavoravano come tessitrici, pressatrici, massaie e facchini.

I vasai Sumeri decoravano le loro opere con dipinti in olio di cedro. I vasai usavano archetti di legno per produrre il fuoco necessario per cuocere i vasi e, per primi, usavano il tornio. I muratori e gioiellieri Sumeri conoscevano e utilizzavano l'avorio, l'oro, l'argento, la galena e i lapislazzuli.

Di grande importanza era l'uso di moneta non coniata, le cosiddette mine d'argento, per le transazioni più importanti. Una tavoletta riporta la compravendita di un podere, con prezzo stabilito in mine. Ma ancora più interessante è notare che tale tavoletta fu rinvenuta presso il tempio.


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Ai sumeri, popolazione di origine oscura stanziatasi verso il quinto millennio a.c. nella Babilonia e in Assiria spetta un ruolo importante nella storia della moneta: per facilitare il baratto tra le merci escogitarono un calcolo ancorato a costanti valori di riferimento.
Sempre grazie ai sumeri l’ oro e l’ argento diventarono l’ unità di misura del prezzo di ogni cosa. Ma l’ oro e l’ argento non circolavano, restavano nei templi: i sumeri avevano così scoperto il denaro, ma non ancora la moneta. Però era già un grosso passo avanti: a forza di scartare i beni più ingombranti, facilmente deperibili e più comuni, si era arrivati ai metalli.